Amici del Fegato

Font Size

SCREEN

Profile

Layout

Direction

Menu Style

Cpanel

Trapianto

Faq Trapianto

Domande

Risposte

salve, mia mamma soffre di cirrosi epatica causata da una epatopatia autoimmune ed è allo stato terminale. ha 74 anni ma le condizioni generali sono discrete. è plausibile l'idea di un trapianto di fegato con figlio donatore? E se fosse possibile che probabilità di riuscita potremmo avere?

in nessuna parte del mondo purtroppo è possibile il trapianto di qualsiasi organo oltre i 65 anni: è una questione relativa alla scarsa disponibilità di organi e quindi ad una scelta forzata in base all’età. Da figlio a madre poi in Italia se ne fanno pochi. Un centro è quello di Padova, ma rimane sempre la questione dell’età.

Ho una sorella che necessiterebbe di un trapianto di fegato ma i medici che l'hanno vista alla fine assumono un atteggiamento, direi quasi di attesa, tutto resta sospeso in aria e intanto mia sorella peggiora sempre di più. Le patologie che la affliggono sono molto gravi, non lo nego. è sieropositiva, diabetica, ha il fegato cirrotico con un'ascite che l'affligge da 9mesi, dopo un'operazione ai calcoli biliari. Insomma una brutta situazione a cui non riusciamo venirne a capo! E' COSI DIFFICILE PER UNA SIEROPOSITIVA EFFETTUARE UN TRAPIANTO? Che centri posso contattare per delle risposte chiare e concrete?

dipende in che Regione vive sua sorella: di solito il centro di riferimento è quello Regionale. Tra i Centri migliori in Italia ci sono:
- Bologna (Prof. Pinna)
- Milano
  (Niguarda o Centro Nazionale Tumori)
- Padova
- Torino
Al Sud un buon Centro è Napoli
A disposizione per ulteriori chiarimenti.

Ho una persona molto cara dell'età di circa 55 anni, da anni in cura presso il policlinico Umberto Primo di Roma. Il fegato e' stato gravemente danneggiato dall'epatite portandolo fino ad ora ad assumere farmaci. Oramai pero' necessita di trapianto. Volevo sapere dove si può trovare una struttura ed eventualmente anche recapiti che si occupi specificatamente di malattie del fegato ANCHE ALL'ESTERO
vi prego di rispondermi visto che non so come muovermi.

ci sono molti centri di epatologia e di trapianto di fegato in Italia assolutamente all’altezza di altri Centri all’estero. Io di solito per i miei pazienti faccio riferimento al Centro Trapianti multiviscerale di Bologna (Prof. Pinna) operando in Provincia di Modena.
Il problema pero’ di solito è la lista di attesa che per i trapianti dell’adulto è molto lunga (perché sono più coloro che ne hanno bisogno rispetto ai donatori) e fino a quando la malattia di fegato non si scompensa nessun centro ti mette in lista per trapianto (orma anche in Italia si segue uno schema e una classificazione ben precisa per mettere in lista trapianti i pazienti).
Ti invio in allegato una lista abbastanza aggiornata dei Centri di Trapianto di Fegato italiani: come vedrai ce ne sono molto buoni anche a Roma (forse il migliore è al Gemelli, dove c’è anche una buona scuola internistica-epatologica: Prof. Gasbarrini)

inserimento in lista di attesa di un paziente in cura presso I.T.N.con HCC avanzato non trattabile con chemioembolizzazione sinistra per malformazione congenita, già trattato a destra, con pregresso carcinoma al retto recidivato ai polmoni attualmente sotto controllo, non più recidiva da 2 anni. Soggetto giovane complessivamente in buona salute

in questo caso grave credo sia opportuno sentire il parere di un Centro Trapianti vicino alla zona dove il paziente abita (a Roma c’è il Policlinico Gemelli), perché solo loro sono in grado di mettere il paziente in lista di attesa oppure no. Se va in lista di attesa per trapianto dovrebbe essere ovviamente tra i primi della lista.

cari amici, vorrei informazioni per trovare una strada veloce per un parente che e' in attesa di trapianto di fegato ormai da un anno, purtroppo non in buona salute e non molto giovane di età.

non ci sono modi per accelerare i tempi perché purtroppo (o per fortuna! Dipende sempre da che punto di vista la si guarda) la lista di attesa dei potenziali riceventi (organizzata sempre su base nazionale in tutti i paesi di Europa) è più lunga di quella dei donatori (che di solito sono deceduti per cause non epatiche spesso giovani per incidenti stradali!) e le liste di attesa sono organizzate sempre secondo criteri molto obiettivi di gravità della malattia (nel senso che se peggiori passi avanti nella lista) e di compatibilità dell’organo.

Sei qui: Home > Trapianto