fegato, malattie fegato, epatologia, gastroenterologia
 
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Faq

In questa sezione, sono elencate le FAQ, relative a vari argomenti. Per gli argomenti specifici, selezionare il relativo link.

Faq Varie

Domande

Risposte

A mia madre è stato diagnosticato un versamento ascitico. Le sono state richieste ecografie e analisi del sangue. Da queste ultime è risultato un valore molto alto ovvero CA125(OVCA) 178,60.Vorrei sapere da voi se bisogna preoccuparsi e a cosa è collegato questo valore.

Ho paura che non si tratti di un problema di fegato, ma forse di un tumore alle ovaie: occorre aspettare la diagnosi certa.

Vorrei sapere il nome di un centro per la cura del fegato o il nome di uno specialista della materia vicino alla mia città (Brindisi).

il Centro di malattie di fegato piu’ qualificato della Regione Puglia è la Gastroenterologia dell’Ospedale San Giovanni Rotondo (Foggia) oppure a Bari (Policlinico) c’è la Gastroenterologia del Prof. Francavilla (il Prof. Palasciano sempre del Policlinico di Bari è uno specialista molto qualificato).
Non conosco purtroppo nessuno a Brindisi o in Provincia di Brindisi.

Sono alla ricerca di un centro specializzato per la cura della cirrosi in stato assai avanzato. Mi hanno parlato del S. Giuseppe di Milano. Potete dirmi qualcosa a riguardo? Mi trovo in prov. di Salerno, ho urgenza di fare qualcosa e sapere se magari esiste un centro migliore più vicino.

un centro che cura le cirrosi valido e che è anche in contatto con un ottimo centro trapianti vicino a Lei è il Centro delle malattie del fegato del Prof. Antonio Ascione (Dott.Picciotto uno dei suoi aiuti) presso il Cardarelli di Napoli. Pero’ dipende sempre che cosa lei intende per cura della cirrosi di stadio avanzato!

Vi scrivo per avere se possibile un'informazione che potrà essere utile alla mia mamma che vive a Roma alla quale da alcuni anni è stata riscontrata una cirrosi epatica.
Per parecchi anni è stata seguita c/o l'ospedale S.Eugenio , dove le organizzavano tutti gli esami di routine.
Dopo un paio di anni in cui si è trascurata(causa la perdita di mio padre) vorremmo che riprendesse ad effettuare tutti i controlli necessari, ma vorremmo se fosse possibile delle indicazioni sul centro ospedaliero a cui rivolgerci (il S. Eugenio mi risulta non avere più questa srtuttura).

ci sono molti centri di epatologia (malattie del fegato) a Roma e sono tutti di alto livello. Uno di questi per esempio è la Gastroenterologia del Prof. Attili (o Dott.Oliviero Riggio che è uno degli aiuti) presso il policlinico Umberto I di Roma oppure il centro per le malattie del fegato e la gastroenterologia dell’Ospedale Gemelli sempre a Roma (Prof.Gasbarrini)

Vorrei conoscere un centro o ente ospedaliero (serio) a Napoli o nelle vicinanze dove poter accertare se, come e il da farsi per una sospetta cirrosi epatica diagnosticata dal medico di base a mio genero accertata su una ecografia.

a Napoli ci sono molti bravi specialisti epatologi: uno di questi è il Prof. Antonio Ascione che lavora all’Ospedale Cardarelli. A Castellamare di Stabia non saprei proprio.

ho la lingua da qualche mese sempre sporca cosa significa?
come curarla?

la lingua sporca non c’entra di solito con il fegato: semmai con l’intestino (se uno è stitico per esempio puo’ succedere)

ha fatto un esame dal quale si evincono questi valori: Gamma GT siero esito 38 valori normali da 10-35; Transaminasi G.O. siero esito 24 valori normali fino a 31; transaminasi G.P. siero esito 41 fino a 31 per la bilirubina totale e frazionata valori nella norma. Che significato devo dare a questi valori non nella norma?

è difficile non conoscendo altri esami e altri parametri tuoi (sei soprappeso ? Obesa ? Quanti anni hai ? Hai il diabete ? Hai i markers delle epatiti virali positivi ?) dare un giudizio solo sulla base di quanto scrivi. Di sicuro posso dirti che non sembra ci sia nulla di grave, ma non credo di riuscire a dire qualcosa di piu’!

mia cognata ha un fegato policistico (sano), dopo la seconda gravidanza alcune cisti sono aumentate ed altre si sono unite a grappolo portandole dolore sotto al seno destro, i medici che l'anno in cura le hanno detto che non ci sono cure in merito, sapete indirizzarmi voi?

il fegato policistico (o multicistico? E’ diverso) ha una componente ereditaria per cui davvero non si puo’ fare nulla. Del resto pero’ questa non è una malattia che porta a conseguenze gravi ed il fegato continua a funzionare tranquillamente fino alla vecchiaia e oltre. Se le cisti si ingrossano molto (oltre i 15 cm) si puo’ pensare ad un intervento chirurgico che le svuota e le apre, se no basta un controllo ecografico annuale e ogni tanto un controllo degli enzimi epatici e degli indici di funzionalità epatica. Fra l’altro il fegato policistico non dovrebbe dare dolore cosi’ come solitamente non dovrebbe dare alcun sintomo.

chiedo se è possibile avere qualche nominativo di specialisti epatologi in terra di Bari, per un urgente consulto

a Bari non ci sono grossi esperti di fegato, se escludiamo quelli della scuola del Prof. Albano (per esempio il Dott. Palasciano è un’ottimo specialista). Il meglio, nella sua regione lo puo’ trovare nel reprto di Gastroenterologia dell’Ospedale San Giovanni Rotondo (Direttore Prof. Andriulli, ottima epatologa la Dr.ssa Mangia).

soffro di iperplasia nodulare bifocale 6cm x5.8 cm con trigliceridi con punte di 5000 e regolarmente a 1000 colesterolo quasi nella norma

l’iperplasia nodulare focale non è una patologia grave che non richiede intervento chirurgico a meno che il nodulo non si ingrandisca oltre i 15-20 cm di diametro. Occorre non usare ormoni (soprattutto occorre evitare la pillola anticoncezionale) perché i noduli possono crescere e sono sensibili agli estrogeni. Il problema dei trigliceridi e del colesterolo alti invece non dovrebbe essere in relazione alla iperplasia nodulare ma ad un difetto metabolico di difficile soluzione con la sola dieta: occorre molto probabilmente aggiungere dei farmaci da assumere per sempre (come per esempio i fibrati e le statine). Perché non ti rivolgi ad uno specialista?

avrei necessità di parlare con uno specialista in malattie del fegato, possibilmente a Roma, dal momento che a mia mamma è stata diagnosticata una cirrosi delle vie biliari ed il nostro medico di famiglia non sa a chi indirizzarci. Ultimamente ho il sospetto che alcuni sintomi come il prurito comincino a manifestarsi.

a Roma al Policlinico Umerto I presso una delle Cliniche Mediche c’è il Prof. Adolfo Attili che è un buon epatologo ed è esperto di questa rara patologia (Cirrosi biliare primitiva). Oppure al Gemelli, dall’equipe del Prof. Gasbarrini puoi trovare ottimi epatologi.

desidero sapere se ci sono in Italia o in Europa delle cliniche specializzate per la cura delle epatopatie ( cirrosi ).

in Italia ci sono parecchie cliniche (quasi tutte pubbliche) specializzate nelle malattie del fegato: dipende dove vuole andare: la più vicina a lei (Palermo) è la Gastroenterologia dell’Ospedale Cervello di Palermo (Prof.Antonio Craxì).

A Roma dove potrei orientare una persona con problemi di transaminasi alta e ricovero di quindici giorni che a tutt'oggi non ha una terapia da seguire?

a Roma ci sono bravi epatologi: puoi rivolgerti o al Policlinico Umberto I- Prof. Attili o Prof. Oliviero Riggio (Medicina III) o al Policlinico Gemelli: Prof. Antonio Gasbarrini.

Ho sempre le transaminasi elevate intorno ai 150 le gpt e agli 80 le got. Con vari accertamenti abbiamo escluso morbo di Chron allergia al glutine ingrossamento del fegato (che all'ecografia non presenta anomalie) e sembra di avere escluso con le analisi del sangue epatite autoimmune ed altri tipi di epatite. Non ho sintomi particolari almeno per quelli che si intendono i sintomi classici per una patologia epatica, sono stanca di fare diete (sono già per altro magra, peso 50 kg) e non ottenere risultati. Ho 32 anni sono una sportiva, fumo poco e solo in passato come tanti giovani ho a volte esagerato con gli alcolici. Vi prego datemi un consiglio, ho già consultato diversi specialisti ma nessuno ha saputo risolvere il mio problema. É consigliabile una biopsia?

il tuo caso è particolare e potrebbe rientrare in quei casi dove è necessario davvero fare una biopsia per verificare che grado di infiammazione e steatosi e fibrosi c’è dentro al tuo fegato. La risposta istologica sarebbe importante per sapere se la tua è una malattia vera, che evolve verso forme più gravi o se invece non è una malattia e quindi devi smettere di preoccuparti delle tue transaminasi. Cioè la biopsia epatica è importante per valutare la prognosi e la evoluzione della eventuale epatite o steatoepatite.

Ho la cirrosi perchè ho bevuto tanto. Ho 58 anni, ho avuto una emorragia 6 anni fa con la rottura delle vene varicose nello stomaco ma erano solo cinque rotture. Ho fatto la gastroscopia dopo aver cicatrizzato tutto, adesso sto bene e faccio anche lavori un po' faticosi, mi sento in forma vorrei sapere se tutto questo dipende da un miglioramento. Il mio medico mi a detto che il mio fegato e ancora buono per il 35% cosa mi dite?

la cirrosi alcolica se uno smette di bere puo’ fermarsi e migliorare, occorre però sempre fare controlli (esami del sangue, ecografie, gastroscopie), per cui sarebbe opportuno farsi seguire da un centro di riferimento vicino alla tua residenza o comunque da un buon epatologo.

Ho avuto l'epatite B nel 1961, vari sintomi adesso specialmente grande astenia ed una sonnolenza continua con sonni profondi per molte ore anche di giorno. Cerco di combattere tutto questo con 3 ore a settimana di faticosa ginnastica e cyclette per 5 km al giorno. Sono alta 1.58 peso 73 kg e soffro di iperinsulina che curo con 1000 g al giorno di Metforal. Ho fatto il test dell'HCV. non ho epatite C

se hai avuto l’epatite B nel 1961 e sei guarita (dovresti oggi essere HBsAg negativa e AntiHbS positiva) è come se se fossi vaccinata e quindi il virus B non c’entra nulla con i tuoi sintomi. I tuoi disturbi potrebbero invece essere dati dall’inizio di diabete che hai (insulino-resistenza curata con Metformina) e quindi dovresti forse avere (o avere avuto in passato) anche una steatosi epatica (cioè il fegato grasso) che si vede con una semplice ecografia epatica. Mi raccomando, in questi casi, oltre ai controlli periodici e alla metformina, è molto importante la dieta e l’attività fisica, quindi continua così.

Vi chiedo cortesemente di segnalarmi qualche buon specialista in malattie del fegato se possibile non molto distante dalla zona in cui abito. Da anni sono alle prese con valori delle GGT elevati e vari sintomi quali spossatezza, confusione mentale, alitosi e recentemente una lieve Splenomegalia. Gli Esami compiuti finora (Infezioni virali, ANA, ASMA, AMA e LKM) hanno sempre dato esiti negativi e i medici consultati non hanno saputo trovare una spiegazione.

il tuo problema mi sembra essere abbastanza comune e senza grossa rilevanza clinica. Comunque nella tua zona, potresti rivolgerti al gruppo della Gastroenterologia dell’Ospedale Universitario di Ancona (Primario della Gastroenterologia è il Prof. Antonio Benedetti, se non vuoi rivolgerti direttamente a lui puoi chiedere una visita ad uno dei suoi aiuti, per esempio il Dott. Gianluca Svegliati-Baroni: ottimo epatologo che si occupa proprio di questi problemi e che conosco bene).

Buongiorno, ho 45 anni, vorrei una risposta a questa domanda: sono stato sospeso dalla guida di autobus perché nelle analisi della medicina preventiva hanno trovato le gamma gt oltre 200, premetto che da diversi anni sono alte, che da esami da me effettuati non è dovuto ad alcolismo o ad altre malattie epatiche! Mi è stata riconosciuta una cronicità, attualmente sono a dieta e i valori sono scesi a 120 ma non è stato sufficiente per farmi rientrare in guida. Vorrei sapere da voi in questo caso se le gamma gt possono in qualche modo essere un pericolo per la GUIDA e se si in quale modo? Per me è molto IMPORTANTE.

senza dubbio NO: le GGT non sono importanti per la guida. E’ invece molto importante il tasso alcolico del sangue durante la guida ed il fatto che uno sia stato trovato mentre guidava con livelli di alcolemia più alti e per questo le sia stata sospesa la patente. Casi di sospensione della patente per le GGT alte non ne avevo ancora sentiti ! Forse hai un passato di alcolismo? Comunque la cosa sarebbe risolvibile se tu ti rivolgessi ad un buon epatologo (nella tua zona ce ne sono tanti: a Como, Milano, etc.) che ti facesse e certificasse una diagnosi magari di steatosi epatica NON alcolica!

Potreste indicarmi un Medico Specialistico in Problematiche Epatiche, in Località di Napoli.
Richiedo questa info per un grave problema di Noduli e Ascisse Epatica di mia Suocera, di anni 76. Nel 2000, è stata curata per un'altro nodulo dal Prof Henry Bismuth di VilleJuiff, con terapia di Chemioembolizzazione. Attualmente le sue condizioni non le permettono un lungo viaggio. Grazie per tutto l'aiuto che possiate offrirmi.

mi sembra purtroppo che la situazione di tua suocera, vista anche l'età, non sia molto favorevole, ma a Napoli ci sono valenti specialisti. Puoi contattare il Centro di Epatologia del Prof. Antonio Ascione del Cardarelli

Chiedo gentilmente come combattere il prurito dovuto a cirrosi epatica di origine virale. Chiedo altresì, essendo affetto di microcitemia benigna se posso usare l'interferone.

il prurito è una delle cose più difficili da combattere. Si usano anti-istaminici e colestiramina per bocca e creme, oli o saponi alla vitamina E localmente.
Se la microcitemia è minima l’interferone si puo’ fare, il problema è la ribavirina (che dà emolisi e quindi bisogna stare attenti e magari utilizzarne una dose piu’ bassa).
Io pero’ mi rivolgerei ad un buon centro di epatologia: nella sua zona (a Marino-Ospedale) c’è il centro di epatologia del Prof. Puoti.

Vorrei avere informazioni sulla colangite sclerosante prim.
se divento socio mandando un bonifico di 50 euro annuali a che cosa ho diritto? Posso avere informazioni su questa malattia e sapere le possibili cure anche future? Questo ogni quanto tempo?

se diventerà socia (vedi modulo di iscrizione allegato da restituire via email o fax) avrà diritto (se ammalata di fegato) ad almeno una ecografia o una visita specialistica compresa nell’iscrizione annuale (se necessario a giudizio dello specialista anche di piu’) presso i nostri centri in Provincia di Modena (Carpi, Campogalliano, Modena, e nel prossimo futuro anche Mirandola) e a tutte le informazioni più aggiornate che vuole oltre che ad accedere alla parte riservata ai soci del sito che stiamo aprendo e a ricevere periodicamente informazioni sulle attività di ricerca svolte dal nostro gruppo.
La colangite sclerosante primitiva è una malattia congenita che può rimanere asintomatica per molto tempo e che colpisce le vie biliari intra-epatiche ed extraepatiche rendendole più piccole. Nei casi più gravi si può arrivare anche al trapianto. Per ora, nei casi più lievi è curabile assumendo per bocca degli acidi biliari (come ad esempio l’acido ursodesossicolico) che dovrebbero essere assunti per tutta la vita.

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