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IL 19/05/2010 GIORNATA MONDIALE DELLA ''EPATITE"


Roma, 17 maggio 2010:
Nel mondo 500 milioni di persone, circa 1 persona su 12, sono venute a contatto con i virus dell'epatite B o C, un numero di pazienti 10 volte superiore rispetto a quelli affetti dal virus HIV (AIDS)
. Si stima che in Italia vivano circa 2 milioni di persone con infezione cronica da virus epatitici HBV e HCV. 
L'iniziativa di informazione e screening in Piazza Monte Citorio è patrocinata dalla Regione Lazio, dalla Provincia e dal Comune di Roma, dalla ASL Roma A, da AIGO (Associazione Italiana Gastroenterologi & Endoscopisti Digestivi Ospedalieri), AISF (Associazione Italiana per lo Studio del Fegato (AISF), SIMG (Società Italiana di Medicina Generale) e CLEO (Club Epatologi Ospedalieri).
Molti malati non sanno di avere l'infezione, le epatiti croniche sono per la maggior parte asintomatiche, rimangono silenti per lunghi anni e i sintomi della malattia si manifestano solo nelle fasi più tardive. In Italia, epatiti, cirrosi e tumori al fegato sono la causa di circa 20.000 decessi all'anno, tant'è che l'Italia detiene il primato europeo per il numero di casi di malattie epatiche. Si stima che oltre un milione e seicentomila italiani siano affetti da epatite C e circa seicentomila da epatite B.
Le epatiti B e C costituiscono un vera e propria "emergenza sommersa" con impatto sulla salute pubblica. L'epatite B, nonostante la vaccinazione obbligatoria in Italia dal 1991, non è scomparsa e rappresenta ancora un problema rilevante. L'epatite C non può essere prevenuta con la vaccinazione, anche se è possibile rallentarne la diffusione con appropriate misure igienico-sanitarie e di stile di vita. Prevenire nuove infezioni e scoprire in tempo la malattia attraverso una diagnosi precoce sono importanti obiettivi per vincere la battaglia contro l'epatite. 
La Giornata Mondiale dell'Epatite, lanciata nel 2008 e coordinata dalla World Hepatitis Alliance, ha come scopo la promozione di una maggiore consapevolezza e informazione sulla malattia e sui bisogni legati a questa epidemia globale. "Sono io il numero 12?" è la campagna di informazione e sensibilizzazione globale promossa dalle oltre 280 Associazioni nel mondo che operano a tutela dei malati di epatite B o C. In Italia la Giornata è coordinata dall'Associazione EpaC Onlus, che è anche tra i partecipanti, insieme alle società scientifiche di riferimento del settore, del convegno "Epatiti Summit 2010".
Per Mercoledì 18 maggio, alla Biblioteca del Senato "Giovanni Spadolini" a Roma, è organizzato l'incontro: "Un'emergenza sommersa: opinioni e strategie a confronto", con gli obiettivi di fare luce sugli aspetti più critici del problema socio-sanitario delle epatiti e realizzare compiutamente uno sforzo che accomuni Istituzioni, mondo scientifico e organizzazioni di volontariato.
Negli stessi giorni, dal 17 al 21 maggio, l'Organizzazione Mondiale della Sanità (OMS) per la prima volta discuterà di una risoluzione che potrebbe portare a riconoscere l'epatite quale priorità sanitaria globale, uniformando le azioni e gli interventi nelle politiche di prevenzione, informazione e controllo adottate dai Governi.

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